Sbiancaneve

 

di Michelangelo Rossato

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Signore sovrano, sabato sposò soave signora.
Soffice serena salterellante, sbaciucchiò suo sposo sedutastante.
Sovrano scoprì segretamente: soave sposa sorpresa satanica strega!
Scaltra sovrana scannò signore suo sposo.
Strega segretamente segregava specchio stregato, sovrana strepitava:
-Specchio sono sempre splendida? -
Signora sovrana, sono severamente sicuro:
Sbiancaneve, signorina singolare, supera sua splendidità!
-Sopprimerò sgualdrina seviziandola,
sgozzerò, seppellirò sudicia schifosa Sbiancaneve sotto sale:
sarà suo stomaco squisita salsiccia saporita!
Sovrana salutò servo:
-Servo spregevole scimunito: sbudella sensuale signorina, sferrale scalcioni!
-Si signoria!
Servo scimunito scivolò su scale, sexy signorina Sbiancaneve, scampata sciagura, scappò.
Servo scimmione stordito, singhiozzò spaurito; sovrana servo squarciò.
Sovrana scellerata si servì solamente, stagionata susina stregata: scelta sagace!
Strega spietata salterellò sotto sembianze senili, sbudellò sette smilzi signorini.
Sbiancaneve strillò: -S.O.S! S.O.S.!
Strega sovrana, sotto sembianze senili, sopprimerà sexy signorina!
Sovrano signorino sentendo strepitare, soccorse Sbiancaneve.
Sovrano sottomise sotto sevizia strega: scarpe scaldate sadicamente sotto sue suole.
Sbiancaneve sposò sovrano: sopravvissero sempre sereni, soddisfatti.