Ho tanta paura

poesia di Michelangelo Rossato


Tu salutami ogni giorno
come hai fatto oggi,
non ho padronanza
dei miei sentimenti
ma so a chi
donarli
Non riesco a fissarti,
nei tuoi occhi fondi e freddi,
impenetrabili,
trovo tutte le galassie,
il tempo che ho perso nell’ immaginarti.
Ed ho donato l’anima a chi
non sapeva nemmeno
il mio nome
Ed ora vorrei
abbracciarti
Ruberei una goccia di lacrima
dai tuoi sguardi,
piangerei le farfalle che dipingi
tra i miei capelli
Amami,
gioca con me
sorriderai.
Rapisci le mie domande
e proteggimi dal mondo
Siamo diversi
uniti dagli stessi principi,
e vorrei conoscere il tuo mistero.
Dici ciò che pensi,
mentre io
taccio;
baciami ancora,
bacia la mia fronte,
sei l’unica che vuole medicare
la mia ferita
inguaribile
Voglio stare per sempre con te,
voglio stare per sempre con la tua certezza
e con la tua salda dignità di pensiero,
aiutami a combattere il mio favoloso mondo
non voglio vivere in un sogno.
Preferirei immaginare
un amore con qualcuno,
perchè ho timore di esprimermi.
Dimmi che è solo una mia instabilità,
dimmi che è solo il mio piccolo io,
Mi sto immaginando la vita.
sto percorrendo gli anni
le passeggiate
i romantici gelati assaporati
assieme,
il nostro primo
bacio,
nella tua stanza,
appoggiati al muro color porpora
le tue mani che mi sfiorano i capelli,
le mie dita che accarezzano il tuo collo
E forse, avrei perso
i nostri figli
Devo seguirti,
ma ho tanta paura.
Tu salutami ogni giorno
come hai fatto oggi
e io continuerò a decifrare
il nostro dolce codice
di gesti,
andrò avanti,
pensando un modo per invitarti
a conoscermi

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